Sicurezza e regole
Sicurezza e regole
Le condizioni prima del ring
Requisiti, criteri di ammissione, procedure e limiti. Nessuna regola può promettere il rischio zero: queste servono a ridurlo e a renderlo visibile.
Lo stato del progetto
Al 13 ottobre 2026 il progetto raccoglie le adesioni e prepara le verifiche: parere legale, coperture assicurative, protocollo sanitario, sedi. Non è ancora in programma nessuna serata con incontri.
Il rischio, detto chiaramente
Il pugilato è uno sport di contatto. Anche con le protezioni e con avversari ben abbinati si possono subire infortuni, compresi traumi alla testa. Le regole di questa pagina servono a ridurre il rischio e a fermarsi in tempo; nessuna regola lo elimina.
Chi può partecipare
- Persone maggiorenni, senza un passato agonistico nel pugilato o con un'esperienza molto limitata, da dichiarare.
- Con la certificazione medica richiesta per l'attività, rinnovata secondo le scadenze di legge, e gli accertamenti che il medico ritiene necessari.
- Socie e soci della SPORTFORMA APS, con il tesseramento in corso.
- Con la frequenza minima stabilita per la preparazione, documentata dal registro delle presenze.
Le regole del percorso
- Preparazione
- Almeno dodici settimane, con un tecnico responsabile per ogni gruppo.
- Sparring
- Solo dopo la valutazione del tecnico, sempre controllato, mai tra persone di peso molto diverso.
- Abbinamenti
- Decisi dal comitato tecnico con settimane di anticipo, per peso, età ed esperienza. Differenze di peso contenute, stabilite nel regolamento tecnico.
- Biglietti
- Nessun partecipante deve vendere biglietti per avere diritto a combattere.
- Attrezzatura
- Guantoni da 16 once, caschetto, paradenti, conchiglia o paraseno.
- Incontro
- Tre riprese da due minuti. Arbitro e giudici scelti dal comitato tecnico, indipendenti dagli organizzatori della serata.
- Assicurazione
- Nessuna serata senza una copertura assicurativa che comprenda esplicitamente gli incontri, per i partecipanti e per il pubblico.
- Assistenza medica
- Visita prima e dopo l'incontro, medico a bordo ring, piano di soccorso scritto per ogni sede. La decisione del medico non si discute.
- Sede
- Solo luoghi che hanno le autorizzazioni per ospitare una manifestazione con pubblico, con un piano di emergenza.
Quando ci si ferma
- Se il medico non dà il consenso, prima o durante la serata.
- Se la preparazione non è stata sufficiente, secondo il tecnico.
- Se non c'è un avversario adatto: meglio rinviare che abbinare male.
- Se manca anche una sola delle condizioni previste per la sede, per l'assicurazione o per l'assistenza sanitaria.
- Se il partecipante chiede di ritirarsi, in qualunque momento.
Chi può fermare tutto
- Il medico
- Può escludere un partecipante prima della serata e fermare un incontro in qualunque momento. La sua decisione non si discute.
- Il responsabile tecnico
- Può escludere chi non è pronto e annullare un abbinamento. Non ha compiti nella vendita dei biglietti né nella raccolta fondi.
- L'arbitro
- Ferma l'incontro quando uno dei due non è più in condizione di difendersi.
- Il partecipante
- Può ritirarsi quando vuole, senza penalizzazioni.
Ogni decisione di esclusione o di sospensione viene annotata nel registro della serata. Nessuna dichiarazione firmata dal partecipante sostituisce queste condizioni o esonera l'ente dalle sue responsabilità.
Dati sanitari
I certificati medici li riceve e li conserva solo la segreteria della SPORTFORMA APS, con accesso limitato. Ai tecnici si comunica soltanto se una persona è idonea o no. Il modulo online non chiede dati sulla salute.
Che cosa insegna il Regno Unito
Perché queste regole
Nel Regno Unito il White Collar Boxing è diventato un fenomeno di massa dopo il 2009. Nel novembre 2025 le federazioni di Inghilterra, Scozia e Galles, il British Boxing Board of Control e la Sheffield Hallam University hanno pubblicato il rapporto The Case for Regulation of White Collar Boxing.
I tecnici ascoltati hanno indicato come problemi più frequenti gli avversari male abbinati, la preparazione insufficiente, il personale senza qualifica e l'assistenza medica inadeguata. Le inchieste dei coroner su alcuni decessi hanno indicato cause organizzative: criteri di peso poco chiari, sparring non controllato, nessuna valutazione dei rischi per la singola serata.
Le regole di questa pagina rispondono a quelle cause, una per una:
- preparazione più lunga e documentata;
- abbinamenti decisi presto e da chi non vende i biglietti;
- visita medica prima dello sparring e prima e dopo l'incontro;
- una valutazione dei rischi e un piano medico per ogni serata;
- un registro degli infortuni.
Il quadro italiano
Il White Collar Boxing non è una disciplina sportiva riconosciuta in Italia e la SPORTFORMA APS non lo presenta come attività federale. Prima di ogni serata l'ente verifica, con i propri consulenti, gli obblighi sanitari, assicurativi e autorizzativi che si applicano a quella specifica attività e a quella sede. Allenamento, dimostrazioni senza contatto e incontri a contatto non sono la stessa cosa e non hanno gli stessi requisiti.
Le regole tecniche dettagliate sono curate dal comitato tecnico EBF Boxing Italia. Questa pagina sarà aggiornata quando cambiano le regole o la normativa.
Versione: bozza del 13 ottobre 2026, da approvare dal Consiglio Direttivo. Le versioni approvate sono elencate in Trasparenza.